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Pontemanco: l’antico borgo dei mulini a Due Carrare

Un luogo con secoli anni di storia alle spalle che sa di antichi mestieri ma dalla voglia di farsi conoscere dai turisti e non.

 

La mia incolmabile ignoranza del territorio mi costringe spesso ad usare il navigatore.

A volte la tecnologia mi porta a fare il giro più lungo, altre mi fa stare concentrata sulla strada e altre, ancora, mi porta da tutt’altra parte ma con la piacevole conseguenza di farmi vedere posti che non avrei mai immaginato.

Ecco come è andata la mia visita a Pontemanco.

Per trovarlo è necessario raggiungere Due Carrare. Il borgo di Pontemanco è a circa 500 metri da quello che un tempo era il centro della frazione di Carrara San Giorgio. Dal 1995, unendosi con Carrara Santo Stefano, formano il comune di Due Carrare.

Il borgo di Pontemanco nasce attorno al canale Biancolino (già il nome fa simpatia), un canale artificiale alimentato dal Canale di Battaglia. Un tempo il borgo era molto importante per la posizione strategica che occupava nella tratta fluviale tra Padova e Venezia e i traffici di merci tra le due città.

Pontemanco - canale Biancolino @ArcobalenoblueGuardando le vecchie cartine si può vedere la sua minuziosa pianificazione simmetrica. Al centro il canale, ai lati in modo speculare c’erano due mulini, due ville e infine le botteghe a servizio delle attività e degli abitanti. Un luogo dove le strade erano piene di botteghe e antichi mestieri: maniscalchi, barcaioli, fabbri.

Cosa rimane oggi dell’antico borgo del XV secolo?

Dei due mulini esistenti ne rimane solo uno. Quello che nei secoli è riuscito mantenere quasi intatta la sua natura e funzione tradizionale. Ora è un locale, totalmente restaurato ma alcune parti originali sono ancora visibili grazie a pavimentazioni trasparenti. Gli interventi di restauro, anche se dal sapore moderno, nulla tolgono alla struttura originaria. Forse non c’è più nell’aria il profumo della farina macinata a pietra ma rimane comunque la testimonianza di un tempo passato.

Pontemanco - Zivhago @Arcobalenoblue

Ai lati del canale abbiamo Villa Sperandio e Villa Fortini (Pasqualigo-Grimani). Quest’ultima, privata, è spesso teatro di concerti.

Pontemanco - Villa Fortini @ArcobalenoblueA fianco di Villa Fortini, come da tradizione, c’è un oratorio intitolato alla Beata Vergine Maria Annunciata. Voluto dai Grimani, pur essendo piccolo e dalla forma semplice, è in stile barocco. E’ decorato con affreschi del Cinquecento ed è decisamente bisognoso di restauro. Grazie ai volontari lo si può trovare spesso aperto e visitabile. Questo è un chiaro messaggio: il borgo e i suoi abitanti sono aperti all’accoglienza e desiderosi di far conoscere il borgo di Pontemanco.

La vista al borgo è solo una delle attività promosse da Vivi Due Carrare  per far riscoprire le sue tradizioni, la sua storia e le sue eccellenze.

Un grosso grazie alla appassionata guida Claudia Baldin.

Pontemanco - Claudia Baldin @Arcobalenoblue

All’inizio ho scritto che il navigatore a volte può causare anche piacevoli imprevisti.

L’appuntamento per la visita era al Municipio di Due Carrare. Prova ad impostarlo su Google Maps e lui ti porterà dritto non al nuovo municipio ma a quello vecchio (di Carrara Santo Stefano)!

E il piacevole imprevisto?

A causa dell’errore mi sono ritrovata di fronte ad una abbazia dell’undicesimo secolo. Così, all’improvviso, quasi in mezzo al nulla.

Vi racconterò dell’Abbazia di Santo Stefano in un prossimo post.

Pontemanco - Abazia Santo Stefano @Arcobalenoblue

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